Chi sono

Chi sono

Chi sono? è una bella domanda!
Cominciamo con “che lavoro ho scelto”.

Nel 2001 sono diventata puericultrice.
Potrei dire che il mio interesse per il mondo della maternità sia maturato in quel periodo, ma ho l’impressione che abbia avuto inizio molto prima quando, ancora bambina, infilavo la testa nei passeggini delle mamme che incontravo.

Ho lavorato come educatrice in asilo nido per diversi anni dopodiché, spinta dalla volontà di occuparmi più da vicino dei problemi dell’infanzia mi sono iscritta alla Facoltà di Psicologia di Padova con indirizzo “Psicologia dello sviluppo e dell’età evolutiva”.

Sono psicologa dal 2011.
Mi sono poi specializzata in “Genitorialità e sviluppo dei figli: interventi preventivi e psicoterapeutici”, con la Dott.ssa Fava Viziello.
L’ambito specifico in cui opero è, quindi, quello dell’area materno-infantile e del sostegno alla genitorialità.

Nel 2012 ho cominciato a perfezionare la mia figura di psicologa perinatale attraverso il percorso formativo in Educazione Perinatale proposto dal M.I.P.A. (Movimento Italiano di Educazione Perinatale).
Come psicologa perinatale, mi occupo di accompagnamento e sostegno delle coppie – prima, durante e dopo la nascita del loro bambino – offrendo sia un servizio di consulenza (individuale o in coppia) sia incontri di gruppo per genitori in dolce attesa, dopo la nascita, riguardanti i temi legati ai primi anni di vita del bambino.

Nel mio lavoro di sostegno alla genitorialità accompagno i genitori nel loro compito, non sempre facile, di crescere un altro essere umano.
E come lo faccio?
Gli strumenti di cui mi servo sono principalmente l’ascolto attivo, l’assenza di giudizio, le evidenze scientifiche e la promozione delle competenze genitoriali.
Ogni genitore, e ogni persona prima di tutto, ha dentro di sé le risposte che cerca.
Le difficoltà quotidiane del prendersi cura di un bambino, i molti giudizi, il nostro vissuto di figli e la paura di sbagliare possono rendere difficile individuare da soli queste risposte.
Ciò che posso fare per te è guidarti a ritrovare ciò che hai dentro di te. E questo non significa dirti cosa devi o non devi fare con tuo figlio per essere un buon genitore. Non esiste un libretto d’istruzioni e non esiste un esperto che può dirti cosa è giusto fare perché il genitore che tu sei dipende da te, dalla tua storia, dal tuo vissuto, dal figlio che sei stato, da ciò che vuoi o non vuoi riproporre con tuo figlio…. e cosi via.
Posso però aiutarti a capire alcuni atteggiamenti del bambino, atteggiamenti che caratterizzano alcune fasi dello sviluppo, fasi che tutti i bambini – ciascuno a modo proprio – attraversa.

Se vuoi un esempio di situazioni in cui posso esserti di aiuto clicca qui*

Durante il mio percorso, un giorno qualcuno mi disse: “ma lo sai che è possibile entrare in contatto affettivo con il bambino già durante la gravidanza?”
E’ cosi che ho scoperto l’Aptonomia, Scienza dell’Affettività espressa attraverso il contatto.

Se vuoi sapere di più sull’Aptonomia clicca qui*

Dal 2004 sono insegnante di massaggio infantile.
Considero il “contatto” molto importante e per questo utilizzo il massaggio infantile per promuovere e favorire la relazione tra madre e bambino.
Cura del bambino, contatto aptonomico e massaggio infantile sono quindi le fondamenta della mia formazione e della mia esperienza.

“Essere toccato e accarezzato, essere massaggiato, è nutrimento per il bambino.
Cibo necessario come i minerali, le vitamine e le proteine”. Leboyer